Essere Daisy Lowe. Avere vent’anni, anzi ventuno. Essere figlia di una cantante e di una rock star totale (Pearl Lowe e Gavin Rossdale frontman dei Bush). Lavorare come modella, a livello internazionale avere all’attivo scatti con i più interessanti e ambiziosi young artist degli ultimi anni e avere la propria faccia (e non solo) su le più acclamate riviste del settore I-D, Elle, Jalouse, GQ, Teen Vogue,Vice, W Magazine, Marie Claire, Interview, Dirty Glam, Grazia, In Style, Esquire, Nylon e The Sunday Times per non parlare del servizio per Vogue sfornato ad appena 17 anni.