CHEAP INDUSTRY BLOG

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lunedì 10 gennaio 2011

Cheap Industry Kitcken: Cheesecake ai frutti di bosco

Nuova rubrica per il meraviglioso blog Cheap Industry!
Nasce "Cheap Industry Kitcken", uno spazio dove posterò ricette da stampare e provare subito.
Cucinare è senz'altro un'arte, un piacere senza paragoni che ha un ingrediente segreto: tanto amore, perchè senza, ogni piatto risulterà insipido.
Dunque preparate i palati sopraffini, si mangia!

sabato 8 gennaio 2011

Vionnet

Guardando gli scatti delle celebrity al People’s Choice Awards, mi è piaciuto molto l'abito di Leighton Meester, forse non abbastanza elegante vista la portata dell'evento ma veramente molto molto carino. Dopo una breve ricerca scopro che il vestito in questione è firmato Vionnet.



Madeleine Vionnet è una delle più importanti stiliste di tutta la storia della moda. Nasce in Francia sul finire dell'800 e incontrerà ago e filo a soli 10 anni, quando lasciata la scuola inizierà a lavorare in sartoria. La rivoluzione di Madeleine inizierà nel 1912 quando verrà fondata la sua casa di moda e durerà quarant'anni. Cavalcando le nuove tendenze dei primi del 900' (l'abbandono del busto) darà luce alla tecnica del taglio di sbieco e diventerà la regina del drappeggio. Il percorso creativo segue una personalissima tecnica e si avvale dell'uso di stoffe appositamente confezionate, con altezze fuori dall'ordinario, proprio per rispettare e favorire il suo modus operandi. Gli abiti vengono creati in scala direttamente sul manichino in una proporzione di circa 1/2 e poi riconfezionati con le misure standard una seconda volta, .

[vionnet.jpg]

La nuova tecnica modellistica proposta da Madeleine dava luce a capolavori di ingegno, tecnica ed eleganza, la storia racconta che negli anni 30' fosse la stessa Vionnet a recarsi presso le sue maggiori e più facoltose clienti per aiutarle ad indossare nel modo più corretto le sue creazioni.
Oggi ad un secolo dall'inizio dell'avventura di Madeleine Vionnet e del suo laboratorio di meraviglie sotto la guida di Matteo Marzotto questo nome torna a farsi sentire.

Vionnet Fall 2010 Ready-to-WearVionnet Fall 2010 Ready-to-WearSpring/Summer 2011 Collection - Look 13Spring/Summer 2011 Collection - Look 26

Vionnet, il sito

venerdì 7 gennaio 2011

Buone Notizie per Amori Impossibili


Non so voi, ma il nuovo anno per me non è partito molto bene, per questo motivo sono felice di condividere una buona notizia con voi....
La Nital S.p.a. distributore italiano di marchi come la Nikon, (io conoscevo questo nome perchè dal loro sito monitoravo gli obiettivi Nikkor) ha deciso di occuparsi e di diffondere anche nel nostro paese i prodotti del marchio: Impossible Project...il mistero si infittisce.
Qualche anno fa chiudeva tragicamente la fabbrica Polaraiod che produceva le pellicole istantanee, portando lo sconforto nel cuore di tutti noi appassionati.
La mia opinione in merito è sempre stata espressa in una sola laconica frase:"Non è possibile".
Come me sparsi per tutto il mondo in tanti si lamentavano della prematura dipartita delle istantanee fino a quando le nostre preghiere non sono state ascoltate:in Olanda nel 2008 nasce questo ambizioso movimento: Impossible Project.
Nato dagli sforzi degli ex dipendenti Polaroid, questo marchio riporta in vita il mito/rito della fotografia istantanea mai dimenticato.



Sul sito e presto negli store italiani sono disponibili nelle gamme "Silver Shade" monocromatiche - PX 100 Silver Shade, PX 600 Silver Shade, PZ 600 Silver Shade, per le macchine Polaroid SX70, 600, 1200, Image & Spectra e "Color Shade" - PX 70 Color Shade, per la Polaroid SX 70.
Questa strepitosa iniziativa sta raccogliendo un ampio consenso di pubblico e i "Negozi Impossibili" sono ormai sparsi per tutto il mondo: Vienna,Tokyo, Barcellona, Londra, Berlino e New York.
Questi spazi più simili a gallerie d'arte che negozi, ospitano
opere create con le nuove pellicole impossibili di artisti di fama internazionale del calibro di Grant Hamilton, Jake Chessum, Laura Watt, Heather Champ. Fantastico!

The Vienna Shop© Ben Syverson


mercoledì 5 gennaio 2011

Vecchie foto. Nuove suggestioni.



Sfoglio i vecchi album di famiglia e trovo piccoli tesori.

In questa foto del 15/04/1963 ci sono i miei nonni, seduti nel verde per un picnic informale. Mi piace molto la borsa a strisce che mi ha ricordato lo zainetto di Chapel Clothing, trovato in rete qualche tempo fa.

Technicolor Stripe Backpack

Technicolor Stripe Backpack by Chapel Clothing

Il 7 febbraio del1978, le mie zie in posa per questa foto sfocata ricordano le novelle fashion bloggers, solo che loro erano veramente belle.

Solid Batwing Cardi

Solid Batwing Cardi by needsupply

Navajo Journey Bag

Navajo Journey Bag by im-mortal

Lo scollo e le lineedegli abiti indossati da mia madre e dalle sue sorelle al matrimonio di una conoscente mi fanno pensare alla collezione Dior Resort di quest'anno

Christian Dior Resort 2011

Dior, Resort 2011
è una lontana parente di mia zia, non ho una data.

Christian Dior Spring 2010 Couture

Dior, Spring Couture 2010

mia madre da bambina.

abito bianco, Licia Florio

Dirty Little Secret Short

Dirty Little Secret Short, Evil Twin

domenica 2 gennaio 2011

Handmade Dahlia Flower



Dando uno sguardo alle ultime novità di carta sul fantastico blog Crate Paper, mi è venuta voglia di rimboccarmi le maniche e creare da me qualcosa di carino, rigorosamente e totalmente handmade. Qualche mese fa, seguendo il tutorial su Holidash ( link ) di Megan Reardon ho realizzato con ago-filo e panno lenci questa Dalia. Ricordandomi quanto fu facile e divertente da realizzare questa spilla, ho pensato di riproporre l'idea per creare una collana, anche perchè in verità nelle vetrine di Promod in questi giorni ho visto qualcosa di vagamente simile alla mia idea...


Ho ritagliato sulla stoffa due sagome identiche a forma di mezza luna da usare come base, che ho poi bagnato con un composto (1/2 di acqua e 1/2 di vinavil) e le ho lasciate asciugare per renderle solide. Intanto ho tagliato i petali e ho cucito tre fiori, uno centrale con una base di 4,5 cm di diametro e altri due più piccoli da 3,5 cm.

Ho cucito i tre fiori su una delle due basi e mi sono servita dell'altra per rifinire e coprire gli eventuali difetti di fattura, ho montato una catena con una chiusura in acciaio ed ecco il risultato:

Come colonna sonora propongo : Terrible Angels delle CocoRosie.


sabato 1 gennaio 2011

giovedì 30 dicembre 2010

Un Giorno





Titolo:
Un giorno
Titolo originale:
One Day
Autore:
David Nicholls
Traduzione:
Marco Rossari e Lucio Trevisan
Casa editrice: Neri Pozza
Costo: 18,00 euro



Per me fu un giorno memorabile, perchè mi cambiò molto. Ma in ogni vita succede lo stesso. Immaginiamo un giorno a scelta isolato dal contesto e pensiamo a come sarebbe stato differente il corso della vita. Fermati, lettore, e rifletti a lungo sulla lunga catena di vil metallo o oro, spine o fiori, che non ti avrebbero mai legato, se non fosse stato per la formazione di quel primo anello in quel giorno memorabile.
Charles Dickens, Grandi Speranze


La mia amica Sara mi ha consigliato questo libro, il titolo originale è One day ed è firmato dallo scrittore inglese David Nicholls... visto che Sara non delude mai lo consiglio anche a voi.
Tutto inizia così: ci sono un Lui e una Lei, sono a letto dopo aver passato insieme l'ultima notte di baldoria dopo la laurea. E' il 15 luglio è finita l'università da questo momento in poi inizierà il resto della loro vita
.
Tutto comincia così, ma va avanti, perchè questa è una storia che si muove nel tempo.
Ad ogni capitolo ci ritroveremo al 15 luglio, l’anno successivo a partire dal 1988 via via fino a raggiungere il 2006. Seguiremo Lui e Lei nel tempo e nei cambiamenti delle loro vite distanti, ma sempre e comunque in contatto. Da subito mi è piaciuto il linguaggio chiaro e scorrevole che mi ricorda il Nick Hornby di Alta Fedeltà. Sara, che parla chiaro, mi ha detto: “Non è uno di quei libri con le frasi ad effetto. Quelle frasi che sottolinei e trasformi in massima di vita, no è semplice. È l’atmosfera”. Credo di aver capito cosa intende.
Vi dirò che a me la situazione e il modo efficace di raccontare i personaggi mi hanno fatto pensare ai protagonisti de "La Casa del Sonno", non credo sia un caso che proprio lo stesso Coe abbia firmato l‘introduzione, e che la pubblicazione del libro 2009 sia stata favorita anche dalle compiacenti recensioni di Nick Hornby. Sara mi dice: ”Sai che a che mi ha fatto pensare questo libro? Che due persone che non siano mediocri, anche senza la condivisione del quotidiano, possano effettivamente riuscire a mantenere viva l’idea di un amore, pensato, immaginato e desiderato... e questo è molto bello non credi?” Si, secondo me è molto bello.


Ps
In copertina L'illustrazione è del bravo Craig Ward.


domenica 26 dicembre 2010

Dolcezze in technicolor

In casa Cheap Industry la fantasia è incontenibile e travolgente.


La mia passione per la cucina ed i dolci è famosa tra i miei amici, per fortuna i miei piatti hanno anche una buona reputazione in fatto di gusto, perchè l'importante si sa, non è l'apparenza, ma la sostanza!


Con poca modestia, devo dire che la torta confezionata in ben due giorni per il mio papi/supermario, oltre ad essere bella è anche buona!!! Un tripudio in quattro strati di panna, cioccolato e cacao!



Welcome New Year!

Suggerimenti e immagini, per aiutarti a costruire il tuo look per il Party di Fine Anno con Cheap Industry.
Scegli un vestito nero, dalle linee essenziali e una scollatura audace. Questo in foto è uno degli splenditi abiti della collezione HR2010 di Kimberly Ovitz, promettente stilista americana. Puoi impreziosire la tendenza basic del tuo abito con una pochette della casa di produzione spagnola Bimba & Lola (sul loro sito potrete dare uno sguardo alla loro interessante collezione) e un paio di orecchini Cheap Industry 80'S dai colori shocking.


Abito, Kimberly Ovitz HR2010





Pochette, Bimba & Lola



orecchini 80'S, by Cheap Industry

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

Ieri 25 Dicembre è finito il tempo per partecipare al nostro Giveaway su MyFloorisRed, di cui avevamo già parlato Qui! A breve vi pubblicheremo il nome della vincitrice; ringraziamo di vero cuore le persone che hanno deciso di aderire alla nostra iniziativa e a Nathalie che ci ha dato spazio sul suo meraviglioso blog!

martedì 21 dicembre 2010

il Giveaway su MyFloorIsRed!!




Siamo felici di segnalare ai nostri lettori che oggi su uno dei nostri blog preferiti myfloorisred.com di Nathalie Maggiori, parte il
giveaway Cheap Industry! Partecipate per vincere una collana special edition Snowflake!